Il crooner canadese rende tributo all'amore con il suo 'Crazy Love'"Parlo d'amore perché è un argomento universale che permette di condividere con il pubblico le esperienze e gli stati d'animo più diversi".
A dichiararlo è Michael Bublè, tornato in quesgi giorni nel nostro Paese per fare promozione al suo nuovo album "Crazy Love", nei negozi dal 16 ottobre.
Il disco propone una rivisitazione di alcuni dei più grandi classici della musica mondiale, che sono passatti alla storia grazie all'interpretazione di artisti del calibro di Frank Sinatra, Nat King Cole, Dean Martin, Ray Charles, Van Morrison e tanti altri.
Il crooner canadese ha confessato di nutritre un'ammirazione infinita per questi cantanti. "Il confronto con i giganti che hanno cantato questi pezzi è inevitabile - commenta Bublè - Il mio punto di partenza è questo: se non hai niente di nuovo da dire è inutile perdere tempo. Queste sono canzoni che ascoltavo da bambino, 'Stardust' e' uno dei miei brani preferiti soprattutto nella versione di Nat King Cole. Personaggi come lui erano degli eroi popolari".
L'intero disco ruota attorno all'amore e nella tracklist figurano anche due inediti scritti da Michael, il primo singolo "Haven't Met You Ye" e "Hold On".
Per questo suo nuovo lavoro, l'artista ha voluto creare un suono live e alcuni pezzi sono stati incisi con il pubblico in sala. "Nei dischi cerco il più possibile di ricostruire l'atmosfera live, non mi piace l'eccessiva pulizia delle registrazioni", ha spiegato Bublè.
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